Indetta una Class Action contro Zoetis, la multinazionale del farmaco veterinario.

Librela è un farmaco veterinario per il trattamento del dolore causato dall'osteoartrite del cane. Si tratta di un anticorpo monoclonale che agisce bloccando una proteina chiamata NGF (Nerve Growth Factor), coinvolta nella trasmissione del dolore.
E' stato sviluppato da Zoetis Inc. una multinazionale del farmaco che presenta questi dati economici :
Zoetis Inc. (Globale):
Fatturato Annuo (2024): $9,3 miliardi di dollari americani
Utile Netto (2024): Circa $2,5 miliardi
In italia è presente con Zoetis Italia S.r.l.:
Fatturato (2024): € 118.265.007,00
Utile (2024): € 7.024.590,00
Zoetis è anche l'azienda che ha sviluppato Apoquel e Cytopoint, per il trattamento di prurito e dermatite. Anche questi farmaci sono al centro di accese discussioni da parte di veterinari americani che contestano severi effetti collaterali. Molto incisiva la dichiarazione del Dr Edward Bassingthwaighte (un punto di riferimento della veterinaria americana) il quale "non userebbe mai Cytopoint sui cani da egli assistiti perchè non è sicuro". Di queste dichiarazioni se ne contano migliaia, anche e peggiori per Apoquel.
I potenziali benefici di Librela:
Sollievo dal dolore: può ridurre significativamente il dolore nei cani con osteoartrite, migliorandone la qualità della vita.
Riduzione dell'infiammazione: può contribuire a ridurre l'infiammazione articolare.
Miglioramento della mobilità: molti cani trattati con Librela mostrano un miglioramento della mobilità e della capacità di svolgere attività fisica.
Somministrazione mensile: una singola iniezione mensile può garantire un controllo del dolore a lungo termine.
Perché è stata indetta una class action contro Zoetis?
Nonostante i potenziali benefici, Librela è al centro di controversie e segnalazioni di effetti collaterali indesiderati. In particolare, sono stati riportati casi di:
Reazioni allergiche: alcuni cani hanno sviluppato reazioni allergiche, talvolta gravi
Dolore nel sito di iniezione: non sempre, si è verificato dolore e gonfiore nel punto in cui è stato iniettato il farmaco.
Problemi neurologici: sono stati segnalati moltissimi casi di disturbi neurologici, come convulsioni o difficoltà motorie.
Sviluppo di malattie autoimmuni: alcuni veterinari e proprietari di animali hanno segnalato la comparsa di malattie autoimmuni in cani dopo la somministrazione di Librela, anche se al momento non è stata stabilita una correlazione certa.
Queste segnalazioni hanno portato all'apertura di indagini da parte delle autorità USA competenti e all'indizione di una Class Action contro Zoetis.
L'accusa principale è di non aver adeguatamente informato i veterinari e i proprietari di animali sui potenziali rischi ed effetti collaterali del farmaco.
Punti principali della Class Action:
Mancata divulgazione dei rischi:
La denuncia afferma che Zoetis non ha fornito avvertenze adeguate sui potenziali effetti collaterali di Librela.
Quindi, si sostiene che veterinari e proprietari di animali domestici non conoscono i rischi significativi associati al farmaco.
False dichiarazioni:
La denuncia accusa Zoetis di aver dichiarato falsamente che Librela è sicuro per l'uso nei cani.
Data la fiducia generale dei consumatori verso le grandi aziende farmaceutiche e nel veterinario (che non conosce i rischi), si sostiene che questa falsa rappresentazione ha indotto i proprietari ad acquistare il farmaco.
Eventi avversi:
La denuncia menziona che Librela è stato collegato a migliaia di segnalazioni di eventi avversi nei cani, tra cui cambiamenti comportamentali, incontinenza urinaria, convulsioni, peggioramento dei sintomi dell'osteoartrite e morte con notevole sofferenza dell'animale.
Viene evidenziato che non esiste un antidoto disponibile nel caso di reazione avversa al farmaco.
Richiesta di risarcimento:
La class action cerca di ottenere un risarcimento per i proprietari di animali domestici che hanno subito danni a causa di Librela, sia dal punto di vista meramente economico che emotivo, per aver perduto un "figlio".
In sostanza, la denuncia sostiene che Zoetis ha messo in commercio un farmaco pericoloso senza avvertire adeguatamente veterinari e proprietari dei suoi reali rischi:
Letargia;
Tendenza a sbavare;
Tremito;
Cambiamenti comportamentali;
Rintanarsi;
Incontinenza urinaria;
Inappetenza;
Aumento o diminuzione della sete;
Atassia;
Debolezza della parte posteriore;
Incapacità di camminare;
Nuove crisi o peggioramento delle stesse;
Danni agli organi;
Peggioramento dei sintomi dell'osteoartrite;
Peggioramento del dolore;
Morte con sofferenza.
E in Europa?
Anche la Commissione Europea ha avviato un'indagine formale su Zoetis, sospettando che l'azienda abbia violato le norme antitrust. L'accusa è gravissima: si teme che Zoetis abbia intenzionalmente impedito l'ingresso sul mercato di un farmaco biologico concorrente sviluppato da Virbac, acquisendolo e poi bloccandone lo sviluppo e il trasferimento a un'altra azienda. Questa mossa, se provata, avrebbe ostacolato la concorrenza a Librela, limitando le opzioni disponibili per il benessere degli animali. L'indagine è ancora in corso, ma solleva importanti interrogativi sulla lealtà competitiva nel settore della salute animale.
Citazione di Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica della concorrenza Commissione Europea
La concorrenza nel settore dei medicinali veterinari garantisce ai proprietari di animali domestici la possibilità di scegliere tra diversi farmaci sicuri, innovativi e convenienti. Per questo motivo, stiamo indagando per verificare se Zoetis abbia illegalmente impedito l'ingresso sul mercato di un nuovo farmaco utilizzato per il trattamento del dolore cronico nei cani, che avrebbe potuto competere con il suo farmaco biologico Librela.
Il punto di vista dei genitori:
Sono nati diversi gruppi sui social che riportano le reali esperienze dei proprietari, uno dei più frequentati è: LIBRELA, LA VERITA' Conta circa 40000 iscritti che riportano le loro esperienze. Il gruppo è in crescita costante.

La Posizione di Zoetis:
Zoetis Inc. ha rilasciato diverse dichiarazioni in risposta alle preoccupazioni sulla sicurezza di Librela e alle indagini in corso. L'azienda ha costantemente affermato di rimanere fiduciosa nella sicurezza e nell'efficacia di Librela quando utilizzato secondo le istruzioni del foglietto illustrativo.
In merito agli effetti collaterali, Zoetis sottolinea che:
Milioni di dosi di Librela sono state distribuite globalmente (oltre 25 milioni di dosi a febbraio 2025), e la maggior parte dei cani trattati non ha manifestato effetti avversi gravi.
Nessun singolo segno di evento avverso è stato riportato con una frequenza superiore a "rara", come definito dall'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), il che significa meno di 10 eventi ogni 10.000 animali trattati.
Zoetis collabora attivamente con le autorità regolatorie, come la FDA negli Stati Uniti e l'EMA in Europa, per monitorare le segnalazioni post-commercializzazione. Hanno dichiarato di aver discusso aggiornamenti del foglietto illustrativo con la FDA per riflettere i dati di farmacovigilanza post-approvazione.
L'azienda riconosce l'importanza di raccogliere e analizzare tutte le segnalazioni di eventi avversi e si impegna a investigare i casi, inclusi i "pochissimi" casi di distruzione accelerata delle articolazioni. Tuttavia, Zoetis non ha stabilito una relazione causale certa tra il farmaco e tutti gli eventi avversi gravi o i decessi riportati, suggerendo che molti fattori possono influenzare la salute dei cani anziani con osteoartrite.
Zoetis incoraggia veterinari e proprietari di animali a segnalare direttamente qualsiasi evento avverso sospetto per contribuire alla farmacovigilanza.
Per quanto riguarda l'indagine antitrust della Commissione Europea, Zoetis ha preso atto dell'indagine formale. L'azienda collaborerà pienamente con la Commissione durante il processo, sebbene non abbia rilasciato dichiarazioni dettagliate sui meriti specifici delle accuse, trattandosi di un'indagine in corso.
Cosa fare se il tuo cane è stato trattato con Librela?
É importante monitorare attentamente la sua salute e segnalare al veterinario qualsiasi effetto collaterale sospetto. In caso di reazioni allergiche o altri problemi di salute, è fondamentale consultare immediatamente il veterinario curante.
Link agli atti della causa